Loading...
Aggiornato al: 23 Giugno 2018 10:00
Export
Conserve Italia consolida il suo fatturato all’estero

Deve la propria notorietà in Italia e nel mondo a brand storici come Yoga, Cirio, Derby e Valfrutta ed è al tempo stesso in cima alle preferenze dei grandi gruppi distributivi mondiali, che la scelgono come partner per realizzare produzioni di assoluta qualità. Conserve Italia, consorzio cooperativo leader nella trasformazione industriale, consolida la sua presenza sui mercati internazionali con trend di crescita paralleli, sia per la marca privata che per la marca del distributore (private label), che oggi rappresenta una quota pari al 54% del fatturato realizzato fuori confine.

“Siamo presenti in oltre 70 paesi al mondo facendo leva sulla forza commerciale dei nostri brand, – spiega Diego Pariotti, direttore commerciale estero di Conserve Italia – ma non perdiamo mai di vista, fedeli alla nostra mission cooperativa, l’obiettivo di valorizzare tutta la materia prima conferita dai nostri soci agricoltori anche attraverso le vendite di prodotti private label, che rivestono per la nostra azienda un peso rilevante in termini di volumi e di vendite, in particolare nel mercato estero”.


Orientamenti e tendenze delle marche private nel mondo saranno di scena dal 29 al 30 maggio 2018 ad Amsterdam, che ospiterà la fiera internazionale PLMA (World of Private Label, Il Mondo del Marchio del Distributore), con oltre 2.500 aziende espositrici provenienti da più di 70 Paesi. “La nostra partecipazione alla PLMA – spiega ancora Pariotti – si conferma un appuntamento irrinunciabile da oltre 12 anni perché si tratta di una vetrina importante per accrescere ulteriormente la visibilità del nostro gruppo e per avviare o consolidare interazioni con nostri clienti storici e con nuovi acquirenti”.


“Incentrando le strategie su qualità, affidabilità e innovazione – conclude Pariotti - Conserve Italia ha ottenuto un crescente successo nel ruolo di copacker delle principali catene distributive, in virtù della sua capacità di proporre soluzioni differenziate e premianti per il distributore, garantendo efficienza e prodotti di alta qualità. Registriamo per le vendite private label un trend di crescita in particolare nei segmenti di prodotti a più alto valore aggiunto e nei mercati europei e dell’Estremo Oriente”.

28 Maggio 2018
Articoli Correlati